IL BASKET GELA SI AGGIUDICA LA FINALE PLAY OUT CONTRO IL GRAVINA E CONQUISTA LA SALVEZZA IN DNC
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E’ dolce il sapore della vittoria e lo è ancor di più quando il successo arriva dopo una gara tirata ed incerta fino alla fine.  Una vittoria che consente alla squadra gelese di mantenere la categoria, spingendo gli avversari del Gravina nel purgatorio della serie C regionale.

Un palazzetto finalmente colmo di gente e di sostenitori che hanno incitato gli atleti di casa dal primo all’ultimo minuto, i quali hanno ripagato i propri tifosi con una gara gagliarda e grintosa, gettando il cuore oltre l’ostacolo, soprattutto nell’ultimo quarto, quando la rimonta veemente degli ospiti, aveva messo a serio rischio la conquista della vittoria finale.

Parte, ancora una volta, bene la squadra di coach Barbuto che, così come in gara 1, aggrediscono fin dall’inizio gli avversari, accumulando un vantaggio di 11 punti al termine del primo quarto. Un vantaggio meritato, frutto di una difesa attenta e di ripartenze veloci. Il canovaccio della gara non cambia neanche nella seconda frazione, al contrario, Paganucci e compagni incrementano il vantaggio sulla squadra catanese che trova soltanto nella classe di Casiraghi, gli unici spunti vincenti per evitare un passivo più pesante, mentre i gelesi possono contare sull’ottima vena realizzativa di Orazio Ventura, implacabile dalla linea dei tre punti e dell’imprendibile folletto Giovannino Occhipinti, top scorer dell’incontro con 17 punti. Si va al riposo lungo con i padroni di casa in vantaggio con il punteggio di 45 a 30.

Sembra un tesoretto rassicurante, quello accumulato dai gelesi, un margine di vantaggio in grado di consentire alla squadra di casa di gestire agevolmente gli ultimi 20 minuti. Invece gli ospiti, gradualmente ma inesorabilmente, cominciano a rosicchiare punto su punto agli avversari che cominciano a pagare il grande sforzo di inizio gara. La tensione comincia a diventare palpabile, il suono incessante delle trombe della tifoseria gelese cerca di infondere coraggio alla truppa di coach Barbuto che arretra di fronte agli attacchi precisi dei tiratori del Gravina.

Gli ospiti cominciano a credere nella rimonta, arrivando a sole tre lunghezze di distanza dai gelesi quando mancano una manciata di minuti al termine della gara. Ma è una speranza destinata a spegnersi per il ritorno veemente dei padroni di casa, che trovano le ultime risorse per spingere sull’acceleratore e ricacciare indietro gli avversari. Decisivi i rimbalzi di Dispinzeri, Sabarese e Sorrentino così come la precisione al tiro del tandem Radovanovic e Caiola. Al suono della sirena, il tripudio dei sostenitori di casa accompagna gli abbracci e le urla di soddisfazione dei propri beniamini, consapevoli di aver conquistato una salvezza senza alcun dubbio meritata, frutto della grande forza di volontà di tutto l’ambiente, che ha sempre creduto nel raggiungimento di questo risultato paragonabile alla vittoria di un campionato.

Enzo Emmanuello (Resp. Marketing e Media Basket Gela)

 

BASKET GELA: Sanfilippo, Occhipinti 17,Dispinzeri 8, Morana, Paganucci 6, Sabarese 2, Radovanovic 10, Ventura 15, Caiola 12, Sorrentino 4.

Coach: Barbuto

 

SPORT CLUB GRAVINA: Vitale 5, Gulinello 1, Consoli 15, Casiraghi 15, Barbera 7, Spina, Verzì 2, Sacca 12, Tolace, Russo 6

Coach: Minnella

Arbitri: Andrea Giacalone di Erice e Dario Lombardo di Trapani

Parziali: 25 – 14, 45 – 30, 59 – 47

 

 

 

Enzo Emmanuello (Resp. Media & Marketing Basket Gela)

 


 
BASKET GELA – SPORTING CLUB GRAVINA: ULTIMO ATTO
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Tutto in 40 minuti. Sembra il titolo di un film thriller ed invece è il riassunto di quello che sarà l’ultimo atto della stagione agonistica del Basket Gela, che domenica alle 18:00 sul parquet del PalaCossiga si gioca l’esito di un’intera stagione agonistica, nella terza ed ultima gara dei play-out contro lo Sporting Club Gravina. Non sono bastate due partite, infatti, per stabilire quale delle due squadre si meriterà il diritto di giocare anche il prossimo anno nella Divisone Nazionale C.

Sarà necessario fare rispettare la regola del “fattore campo”, così come nei due precedenti incontri, per salvare la categoria e guardare con fiducia al futuro. Niente tatticismi per i due tecnici Barbuto e Minnella che ormai conoscono a memoria virtù e difetti dei rispettivi avversari, saranno pertanto altri i fattori che potranno incidere sull’esito finale di questa importantissima finale.

Conterà soprattutto l’aspetto mentale, la gestione delle energie nervose, la convinzione di potercela fare, e di poter anche ribaltare eventuali momenti negativi che si possono vivere in una gara di metà maggio, dopo una stagione dura e difficile. La formazione che riuscirà a rimanere più lucida, determinata e concentrata porterà a casa vittoria e salvezza.

In casa bianco-azzurra si potrà contare anche su Occhipinti e Sorrentino che nella partita disputata a Catania avevano dovuto accomodarsi in panca dopo aver accusato dei problemi fisici. Per il resto non si registrano defezioni nel roster che coach Barbuto manderà in campo, nella speranza di vedere il resto della truppa in grande spolvero, così come si è visto nel match di gara 1, quando la truppa di coach barbuto ha disputato una partita praticamente perfetta.

Ambiente carico, quindi, quello gelese che chiama a raccolta i propri sostenitori e tifosi, per stare accanto alla squadra, e sostenerla fino all'ultima sirena.

 

Enzo Emmanuello (Resp. Media & Marketing Basket Gela)

 
IL BASKET GELA MERCOLEDI A GRAVINA PROVA A CHIUDERE IL DISCORSO SALVEZZA
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Sarà una gara tutta da vivere quella che mercoledì alle 20,30 attende il Basket Gela. Una partita da giocare con grinta e determinazione se si vuole chiudere la serie e conseguire definitivamente il diritto di restare in divisione nazionale C  anche l’anno prossimo.

Il match contro il Gravina non si presenta affatto facile e non bisogna farsi ingannare dal punteggio della gara disputata al PalaCossiga. Gli etnei possono contare su un roster di esperienza e su degli atleti abituati a giocare delle partite decisive, pertanto, con il vantaggio di poter giocare davanti il pubblico di casa, proveranno ad allungare la serie.

La squadra, si è allenata davanti lo sguardo attento di coach Barbuto, provando a smaltire le tossine accumulate nel match di domenica scorsa, che ha evidenziato l’ottimo stato di forma dei gelesi.

Sarà opportuno non abbassare la guardia e mantenere alta la tensione per farsi trovare pronti all’appuntamento per tagliare il traguardo della salvezza.

 

 

Enzo Emmanuello (Resp. Media & Marketing Basket Gela)